venerdì 29 agosto 2025
MARTEDÌ 16 SETTEMBRE - "TRA NATURA E QUOTA" al Cinema Centrale
lunedì 25 agosto 2025
DOMENICA 19 OTTOBRE - RADUNO INTERSEZIONALE REGIONALE AL CASONE DI PROFECCHIA
Il Gruppo MTB CAI Lucca, in collaborazione con il Gruppo Mountain Bike del CAI Pescia, è lieto di invitarvi al Raduno Intersezionale Regionale di cicloescursionismo che si terrà domenica 19 ottobre. L'evento, un'ottima opportunità per ritrovare vecchi amici e conoscerne di nuovi, si svolgerà nel suggestivo scenario appenninico tra il Casone di Profecchia e San Pellegrino in Alpe, in Garfagnana. Preparatevi a pedalare tra le faggete che si tingono d'arancio e a lasciarvi ammaliare dai vasti panorami che si possono ammirare da questo angolo dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Dettagli del Percorso
Il percorso ha inizio dal Casone di Profecchia (1311 m s.l.m.), dopo l'appello e il briefing con i nostri direttori di escursione. Dopo poche decine di metri su asfalto, si imbocca una strada forestale che sale dolcemente in direzione del Passo delle Radici. Il fondo compatto e la pendenza moderata rendono la progressione agevole, permettendo di godere appieno del paesaggio circostante.
Nella parte finale di questa prima salita, il percorso presenta alcuni brevi tratti con pendenze più sostenute ma comunque affrontabili in sella. Una piccola frana sul guado di un torrente interromperà la pedalata, richiedendo di essere (facilmente) superata spingendo le nostre MTB. Attraverseremo così il boscoso versante meridionale dell'Alpicella delle Radici (1682 m s.l.m.). Giunti al Passo delle Radici (1529 m s.l.m.), in prossimità dell'ex Albergo Lunardi, il tracciato prosegue su sentiero GT (Garfagnana Trekking) che conduce al caratteristico borgo di San Pellegrino in Alpe. Lungo il tragitto, faremo una sosta panoramica ai prati del rifugio Pradaccio (1495 m s.l.m.) per ammirare le Alpi Apuane in tutta la loro magnificenza, dal Monte Prana fino al Pizzo d'Uccello, con l'inconfondibile profilo del Monte Procinto in bella vista.
Arrivati a San Pellegrino in Alpe (1525 m s.l.m.), ci concederemo una pausa di circa 10 minuti per scoprire la storia di questa singolare località, nota per essere la più elevata permanentemente abitata - non capolugo di comune - dell'Appennino. Adagiato su uno dei versanti dell'Alpe del Pellegrino (1701 m s.l.m.), il paese offre una vista mozzafiato. Durante la sosta, potrete prendere un caffè da Pacetto, storico bar diviso tra le province di Lucca e Modena, visitare il Santuario che conserva le spoglie dei santi Pellegrino e Bianco e, soprattutto, ammirare il panorama che spazia dai Monti Pisani ai monti di Barga, dall'intera catena Apuana alla Pania di Corfino, fino ai Monti Vecchio e Prado.
Terminata la pausa, riprendiamo l'itinerario. Imbocchiamo il sentiero CAI 50 tra le case del borgo in direzione del "Giro del Diavolo". All'inizio di questo sentiero sarà necessario spingere le nostre MTB per circa 80-100 metri; terminato il breve tratto a spinta, il percorso prosegue pedalando agevolmente su un bel sentiero che guadagna gradualmente quota fino a raggiungere le praterie sommitali. Lì, in prossimità del Giro del Diavolo, vi sveleremo la leggenda che si nasconde dietro a questo nome. La vicinanza al crinale appenninico rende il panorama ancora più maestoso.
Dopo la breve sosta divulgativa, proseguiamo prima su sentiero CAI 00, poi su breve tratto asfaltato transitando nuovamente dal Passo delle Radici e dirigendoci verso il Rifugio delle Maccherie, entrando così nel Parco del Frignano. Qui, a fianco del piccolo rifugio, avremo l'opportunità di osservare una tipica torbiera. Ci avviamo quindi alla fine del percorso, affrontando l'ultima vera salita della giornata che ci porterà ai 1663 metri del Passo Giovarello. Da qui, torneremo al Casone di Profecchia pedalando quasi sempre in leggera discesa, passando per il Passo delle Forbici (1573 m s.l.m.). Un ultimo, breve single track, su sentiero CAI 54, ci ricondurrà esattamente al Casone di Profecchia, dove ci attenderà una merenda finale da condividere con gli amici escursionisti, anche loro al termine del proprio Raduno.
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Casone di Profecchia (km 0,00) - Passo delle Radici (km 7,80) - rif. Pradaccio (km 9,80) - Passo delle Radici (km 15,20) - le Maccherie (km 19,50).
La cicloescursione è adatta anche a mountain-bike a pedalata assistita.
Ricordiamo di avere abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota!
I Direttori d’escursione si riservano la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
Per chi volesse raggiungere il Casone di Profecchia già dal sabato, possibilità di pernottamento in mezza pensione (cena + notte + colazione) a 85,00€. Per la prenotazione richiesto un acconto di 50,00€. Segui le istruzioni e prenota dal link sottostante.
Termine iscrizioni: giovedì 16 ottobre ore 18.00 - PER ISCRIZIONI E PRENOTAZIONI CLICCA QUI!
- Difficoltà: MC/MC(BC) - vedi scale di difficoltà;
- Tempo di percorrenza: 7 ore circa (comprensivo delle dovute soste);
- Lunghezza: 26km circa;
- Dislivello: +/- 820m circa;
- Ciclabilità salita: 98%;
- Ciclabilità discesa: 100%;
- Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
- Trasporto: mezzi propri;
- Ritrovo: presso il Casone di Profecchia, Castiglione G.na, loc. Profecchia (LU);
- Pranzo: al sacco;
- Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
- Direttori: David Maffei (CAI Lucca), Alessandro Tofanelli (CAI Lucca), Muzio Veroni (CAI Pescia), Nicola Lazzareschi (CAI Pescia);
- Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Luogo di ritrovo
lunedì 5 maggio 2025
SABATO 10 MAGGIO - ROCCA E TECCHIA DI TENERANO: ODISSEA TRAIL (Giornata delle Apuane)
Quest’anno, più che mai, il Gruppo MTB CAI Lucca vuole testimoniare il profondo legame con un territorio così ricco di biodiversità sia floreale (l’aquilegia, il bellissimo Astranzio delle Apuane, la silene, la centaurea montis Borlae, ecc...) che animale (il lupo, l’aquila reale, il gracchio corallino divenuto simbolo delle Alpi Apuane, l’arvicola delle nevi, il tritone alpestre apuano e fra gli insetti è da menzionare la nebria apuana) che, grazie alla tutela offerta dall’area protetta, è aumentata negli ultimi anni. Montagne che, dopo anni di escursioni, riescono ancora a sorprenderci regalandoci un angolo nascosto, un gioiello che finora era rimasto celato, dove ogni sentiero che porta su una vetta è una escursione completamente diversa: cambiano i panorami, i colori, i profumi e le difficoltà da affrontare (si va dai sentieri adatti alle famiglie, all’escursionismo, alla MTB, all'alpinismo). Le Alpi Apuane sono immerse in un territorio purtroppo tormentato, che sta subendo da anni uno sfruttamento e un depauperamento selvaggio, con profitti per pochi e danni paesaggistici e ambientali per tutti come ad esempio l’inquinamento delle falde acquifere dovuto alla marmettola (lo scarto della lavorazione dei marmi) che finisce nei torrenti, nocivo per la fauna ittica e che accumulandosi favorisce gli straripamenti in caso di forti piogge. La cava così come il Nulla del libro di Michael Ende è una forza devastante che cancella ogni cosa, simbolo della perdita di speranza, immaginazione e senso di meraviglia. Ma non siamo nel regno di Fantasia, siamo nel magico mondo del Parco delle Alpi Apuane: è una STORIA INFINITA.
Proseguiremo fino al paese di Tenerano da dove imboccheremo il sentiero che conduce alla Tecchia di Tenerano, il breve sentiero è parzialmente ciclabile e un po' scivoloso a causa dell’umidità delle rocce. Arrivati al torrente Bardinello lasceremo le nostre bici e chi vorrà e sarà dotato di calzatura con suola scolpita proseguirà per un breve tratto a piedi per visitare la grotta. Con tecchia si intende un riparo sotto roccia, ma ha anche un significato di balza, parete rocciosa (dal latino tègere = coprire). È sicuramente uno dei gioielli della Alpi Apuane, una cavità naturale con entrata di 43 metri, che mette in una sala larga circa 60 metri ed alta 20. Sul fondo del salone, tutto rivestito di stalagmitica, si estende per circa 12 metri un laghetto sempre pieno d’acqua; vi sono state ritrovate ossa umane e cocci di vasi, risalenti al neolitico.
Tornati indietro sui propri passi imboccheremo il sentiero CAI 197, dopo aver guadato un torrente proseguiremo per il sentiero che alternerà tratti piú ciclabili a tratti pedalabili solo da chi ha un ottima gamba o l’ebike (non occorre fare portage), fino a sbucare al passo della Gabellaccia (895m s.l.m.). Proseguiremo fino a Campocecina dove ci fermeremo a Acquasparta per una sosta ristoratrice. Da lì inizierà una discesa quasi ininterrotta che ci porterà dapprima alle pendici della rocca di Tenerano (dove se non saremo stretti con i tempi, chi vorrà potrà salire, lasciando le bici alla base della montagna) e, da lì, per tracce a volte selvagge rientreremo a Monzone.
- Difficoltà: BC/BC - vedi scale di difficoltà;
- Tempo di percorrenza: 8 ore circa;
- Lunghezza: 24km circa;
- Dislivello: +/-1200m circa;
- Ciclabilità salita: 90%;
- Ciclabilità discesa: 99%;
- Visita alla Tecchia: lunghezza 500m, dislivello +/-100m, difficoltà E;
- Visita alla Rocca: lunghezza 500m, dislivello +/-100m, difficoltà EE;
- Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
- Trasporto: mezzi propri;
- Ritrovo: cimitero di Monzone, Fivizzano (MS);
- Pranzo: al sacco;
- Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
- Direttore: Andrea Simi;
- Info: mtbcailucca@gmail.com
Traccia GPS
sabato 19 aprile 2025
MARTEDÌ 29 APRILE - IL GPS E LA SICUREZZA IN MONTAGNA
- La prima parte sarà a cura di Jacopo Berti, dedicata all’uso del GPS.
- La seconda parte, a cura dei tecnici del Soccorso Alpino, tratterà le buone pratiche in caso di emergenza.
giovedì 10 aprile 2025
MARTEDÌ 15 APRILE - L'ALIMENTAZIONE NEGLI SPORT DI MONTAGNA
giovedì 27 marzo 2025
DOMENICA 6 APRILE - PADULE DI FUCECCHIO
- Difficoltà: TC/TC - vedi scale di difficoltà;
- Tempo di percorrenza: 5 ore circa (comprensive delle soste);
- Lunghezza: 45km circa;
- Dislivello: +/-200m circa;
- Ciclabilità salita: 100%;
- Ciclabilità discesa: 100%;
- Orari: ritrovo ore 8.45 - partenza ore 9.00;
- Trasporto: mezzi propri;
- Ritrovo: Piazza V. Emanuele, Altopascio (LU);
- Pranzo: al sacco;
- Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
- Direttori: Emanuela Balbi, Marco Pecchia (CAI Lucca);
- Info: mtbcailucca@gmail.com
venerdì 14 marzo 2025
SABATO 29 MARZO [nuova data] - PROGETTO ACQUASORGENTE: SASSOBALLOCCIORO E LE SORGENTI DEL COMPITESE
Obiettivi:
1) Monitorare le Sorgenti d’acqua su tutto il territorio Nazionale raccogliendo dati utili alla tutela e allo studio.
2) Contribuire alla consapevolezza e conoscenza delle sorgenti d’acqua e delle risorse idriche.
Arrivati a Santallago, un suggestivo altopiano che offre un paesaggio incantevole caratterizzato da prati estesi circondati da secolari castagni e abeti, ne approfitteremo per fare una sosta per recuperare un po’ di energie prima di affrontare l’ultima salita in direzione Spuntone di Santallago, la salita è breve ma impegnativa per il fondo sconnesso con tratti ripidi. Raggireremo la cima scendendo per un divertente single track caratterizzato da qualche tornantino fino ad arrivare sulla strada asfaltata nei pressi del ristorante Rosa dei Venti. Continueremo sempre in discesa per un secondo single track che passa sotto l’altopiano di Santallago fino alla località Castagnone per poi dirigerci alla base del Sassoballoccioro percorrendo uno stretto sentiero. Qui faremo una seconda tappa con il gruppo escursionismo e saliremo sulla cima lasciando alla base le nostre mountain-bike. Montati in sella, il sentiero ci riporterà nuovamente a Prato a Sigliori e per ritornare al punto di partenza percorreremo il sentiero 00, conosciuto anche come Trail Tommy, deviando in corrispondenza di San Giusto di Compito per un single trek divertente arrivando fino alla strada asfaltata a poche centinaia di metri dal parcheggio del punto di ritrovo.
Disponibilità di acqua sul percorso: Fonte di a Pierino (km 1,00) - Santallago (km 9,50)
La cicloescursione è adatta sia a mountain bike che a e-bike.
Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
Al termine della cicloescusione è previsto un momento conviviale con gli altri partecipanti alla giornata dedicata al Progetto AcquaSorgente. Spuntino con tagliere e bevanda (10€ circa) ai Tre Tigli a Sant'Andrea di Compito.
- Difficoltà: MC(BC)/BC - vedi scale di difficoltà;
- Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
- Lunghezza: 22km circa;
- Dislivello: +/-900m circa;
- Ciclabilità salita: 99%;
- Ciclabilità discesa: 99%;
- Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
- Trasporto: mezzi propri;
- Ritrovo: parcheggio in Via dei Sodini, Massa Macinaia (LU);
- Pranzo: al sacco;
- Costo: Soci 0,00€ - NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci);
- Direttore: Emanuela Balbi;
- Info: mtbcailucca@gmail.com